6° TEMA / 31-1 LUGLIO

ALFABETO, VOCE DEL VERBO OSSERVARE

IL TEMA
Estrarre dal contesto culturale e naturale di Troia una serie completa di lettere alfabetiche e numeri, recuperando coerenza formale e ispirazione da gruppi di oggetti o organismi omogenei, autoctoni o comunque riferiti esplicitamente agli spazi e ai contesti socioculturali e visuali di Troia.

IL CONTESTO
È un tema classico delle scuole di design, un esercizio che si traduce nell’estrazione di gemme invisibili a occhio nudo. Ed è l’occhio del progetto che aiuta a riconoscerle, catturarle e organizzarle in un discorso compiuto. È incredibile quanto possa essere ricco il paesaggio dei segni intorno a noi. Ed è sorprendente quanto oggetti, vegetali e forme della natura possano “parlare” svelando messaggi e analogie. Il designer ha il compito sociale di sviluppare un occhio curioso, attento, accurato, non triviale: uno Sherlock Holmes dei segni. I progetti del domani non possono essere alimentati solo con ricerche su google.

IL LAVORO

I partecipanti daranno forma a ciò che c’è già ma che la gente non vede, perché trascura. Perché le persone non sono abituate a orientare la visione da un punto di vista non omologato.
L’obiettivo è esporre alfabeti “troiani” completi, composti di fregi, dettagli di arredo urbano, segnaletica, particolari architettonici o di piante dei giardini o dei davanzali, decori di portoni o di edifici, spazi e volumi, geometrie e superfici variabili con la luce del giorno e della notte, artefatti locali, arte e comunicazione istituzionale urbana. Gli alfabeti troiani potranno diventare in futuro cartoline postali o oggetti tridimensionali di serie.